La serie ideale da guardare in una giornata di pioggia. Con un personaggio con disabilità raccontato in modo ineccepibile
Sinossi
Tre migliori amiche dai tempi della scuola partono da Belfast verso un piccolo paese dell’Irlanda del Nord per partecipare alla veglia funebre di una loro ex compagna, con cui in passato erano state molto legate.
Quella che inizialmente sembra una semplice riunione si trasforma presto nell’inizio di una disavventura e di un’indagine: le tre donne cercano infatti di capire cosa sia realmente accaduto all’amica scomparsa e, soprattutto, di fare luce sui segreti nascosti nel loro passato comune.
Perché lo riteniamo interessante
Perché vederla? Oltre al mistero davvero coinvolgente e ai continui colpi di scena che prima portano a sospettare una cosa e poi ribaltano completamente la situazione ci sono i meravigliosi paesaggi irlandesi, le scene divertenti e le battute ironiche che rendono questa serie estremamente piacevole da seguire.
Ma c’è soprattutto un aspetto apprezzabilissimo: la presenza di un personaggio con disabilità rappresentato in modo finalmente naturale. Non viene trattato né come un eroe né come “il personaggio con disabilità”. La sua condizione è evidente, fa parte di lui, ma la serie non sente il bisogno di sottolinearla continuamente o di trasformarla nel centro della sua identità.
È semplicemente una persona con un carattere ben definito: pungente, ironico, anche molto divertente, che svolge il proprio lavoro e vive la propria quotidianità. E questo aspetto, secondo noi, è scritto davvero bene. Per una volta vediamo una serie in cui la disabilità è parte della persona senza diventare l’unica lente attraverso cui guardarla. Da Belfast al paradiso riesce quindi a mescolare mistero, comicità e atmosfera in modo davvero riuscito. È la serie perfetta per un fine settimana di pioggia, o per quelle giornate in cui non si ha voglia di fare nulla e si vuole semplicemente staccare un po’. Mentre cerca di portarti verso la verità, riesce anche a divertirti parecchio.
Il nostro giudizio
Con il tipico umorismo anglosassone e un tocco di folklore irlandese, questa serie regala degli episodi divertenti e coinvolgenti, capaci di tenere incollati fino alla fine: una serie perfetta da guardare tutta d’un fiato.
(Elisa Marino)








