Dal 18 al 20 settembre c’è stata la decima edizione del Sotto Gamba Game, un evento dedicato allo sport inclusivo, ma non solo: tante le iniziative parallele che hanno animato la manifestazione

Un momento del Sotto Gamba Game
Cos’è il Sotto Gamba Game? Per chi non lo sapesse, è un evento nel quale si possono trovare dimostrazioni sportive e ludiche che possono essere praticate da persone con vari tipi di disabilità fisiche, sensoriali o cognitive grazie a specifici adattamenti.
Al Sotto Gamba Game 2026 è stato possibile sperimentare le seguenti discipline: basket, pallamano, calcio, padel, tennis in carrozzina, blind tennis, arrampicata, subacquea, nuoto, pallanuoto, rowing, tennis tavolo, bocce, judo, showdown, tiro a segno, tiro con l’arco, baseball, calcio balilla, sitting volley, freccette, danza, scherma, scacchi; e in mare surf, wind surf, kite surf, canoa, vela, catamarano, wing foil, Sup.
Venerdì 18 settembre c’è stato un interessante workshop, nel quale tante associazioni si sono presentate portando i propri progetti e ausili. Uno in particolare ha attirato l’attenzione dei presenti: Liffo, robot da cucina adatto a chi ha difficoltà a cucinare; è sufficiente inserire gli ingredienti negli appositi contenitori, dire cosa deve preparare, lui importa la ricetta e la prepara. Il costo è di circa 5.000 euro.
Un altro progetto che merita attenzione è quello dell’associazione Audiocartoon, che produce cartoni animati audiodescritti, i quali possono essere ascoltati su YouTube o applicazione.
Altro progetto interessante è stato il navigatore ideato da Roberto Gozzani, che permette di navigare senza telefono e senza connessione, basta creare il percorso con dei punti definiti e si può navigare senza ingombri in quanto è molto piccolo e va sul collo, quindi è molto più comodo che avere un telefono in mano. I percorsi possono essere creati mentre si cammina o a casa propria con il PC e un software.
È stato possibile, tra le tante altre cose, partecipare a un esperimento condotto da alcune ricercatrici, inerente la percezione del proprio stomaco in tempo reale o registrato, appoggiando uno stetoscopio sull’addome e facendo delle valutazioni sui suoni percepiti.
La bellezza del Sotto Gamba Game sta nel fatto che i partecipanti sono volontari animati semplicemente dalla passione, inoltre di tratta di una splendida occasione per socializzare all’insegna dell’inclusività, a cui torneremo senz’altro il prossimo anno.
Chi scrive e ringrazia in particolare le accompagnatrici che hanno reso possibile la partecipazione all’evento, Silvia Chelazzi (responsabile per i partecipanti non vedenti) e Alessandro Ferretti (presidente del Sotto Gamba Game).
(Elisabetta Russo)





